mercoledì 10 ottobre 2012


  Le mie vacanze in montagna

Verso fine luglio  sono andato in  montagna,  prima  in Valle di Lanzo e poi  a  Locana .
In Valle  di Lanzo all'inizio  mi sembrava  bellissimo poi col tempo mi sono annoiato   tranne  quando la sera andavamo in città: c'erano discoteche e tantissimi negozi aperti con cose interessanti .
C'era pure la piscina ma non ci potevi entrare: era troppo fredda  quindi di giorno potevo solo girare nel bosco .
Il campeggio di Locana :-)
Invece a Locana mi sono divertito tantissimo :  le tende erano  piazzate perfettamente: era un luogo vastissimo con tantissimi bambini, ragazzi, adulti, cani.
La piscina era molto meglio di quella in valle  di Lanzo,  a temperatura ambiente . A Locana  ogni  sera andavo in discoteca , ogni giorno in piscina e la mattina facevo i compiti. Mi sono divertito tantissimo.







 Ricardo     :-) 

il violino



Il violino è uno strumento musicale della famiglia degli archi, dotato di quattro corde intonate ad intervalli di quinta.
Si tratta dello strumento più piccolo e dalla tessitura più acuta tra i membri della famiglia. La corda più bassa (e quindi la nota più bassa ottenibile) è il sol, il sol subito sotto al do centrale (do); le altre corde sono, in ordine crescente, il re, il la e il mi.
Le parti principali dello strumento sono la cassa armonica , le chiavi e, ovviamente, le corde . Queste si dividono in mi, la,re e sol. Le altre note dell’ alfabeto musicale si compongono mettendo le dita sul ponticello . Ogni violino in base alla qualità ha un prezzo diverso, per esempio gli Stradivari possono costare centinaia di milioni!
un accessorio  fondamentale è la mentoniera : posta al di sopra o a sinistra della cordiera,  ancorata per mezzo di una staffa in metallo al fondo del violino sul suo bordo posteriore, la mentoniera è un pezzo di legno (o di plastica) sagomato, ove il violinista può appoggiare il proprio mento mentre suona; può essere fatta di ebano, palissandro, bosso o plastica .Un altro accessorio è la spalliera  ; serve ad appoggiare il violino sulla spalla correttamente. 
Ci sono diversi metodi per suonare il violino : il primo è il corda vuota , si usa l’archetto sulle corde mi , la sol e re. Il suono sarà monotono e ripetuto .
Il secondo é  a corde doppie , l’archetto strofina due note allo stesso tempo: serve una buona preparazione tecnica per svolgerlo. Segue il pizzicato : lo scopo è far imparare ai novizi i primi pezzi ; si pizzicano le corde con le dita.
L’ultima è il vibrato : serve a rendere il suono migliore . Spesso si pensa che il vibrato possa in qualche modo nascondere un'intonazione imprecisa della nota, dal momento che se il tono varia leggermente l'orecchio umano non dovrebbe afferrare eventuali imprecisioni. In realtà alcune ricerche a carattere sperimentale hanno dimostrato il contrario. L'orecchio umano riconosce la media della frequenza di una nota (e delle sue variazioni) eseguita con il vibrato con la stessa precisione con cui riconosce quella di una nota ferma. Non è detto che i risultati ottenuti in condizioni sperimentali siano sempre del tutto compatibili con quanto risulti nelle esecuzioni dal vivo: l'effetto del vibrato, quando i tempi sono rapidi, può comunque mascherare alcune imperfezioni nell'intonazione delle singole note.

Non esiste un unico tipo di vibrato: esso è innanzitutto molto personale, dato che fa parte della personalità del suono di ciascun esecutore; inoltre, il vibrato deve adattarsi al tipo di musica che si sta eseguendo. Nelle consuetudini esecutive odierne, per la musica romantica è richiesto un vibrato abbondante ed energico, per la musica classica è preferito un vibrato continuo ma contenuto. Alcuni generi musicali richiedono un uso limitato del vibrato: fino a non molto tempo fa si riteneva che dovesse essere insegnato come qualcosa di necessario e dato per assunto a meno che lo spartito non richiedesse espressamente il contrario; con l'avvento dello studio della prassi storica della musica del passato, ci si è resi conto che il vibrato fino a tutto il XIX secolo era un effetto, un vero e proprio abbellimento che la convenzione dell'epoca indicava di eseguire in casi specifici e non indiscriminatamente su di un intero brano musicale
Il vibrato viene anche considerato come un'impronta digitale dei grandi interpreti, proprio per la singolarità fisico/corporea di ogni esecutore che rende il suono personalissimo.
Lorenzo


IL MUSEO DELL'AUTOMOBILE


MUSEO DELL’AUTOMOBILE
Ad agosto io e mio papà abbiamo visitato il nuovo museo dell’automobile a Torino. Appena entrati papà ha preso la macchina fotografica e ha iniziato a fotografare le varie automobili storiche,di foto ne ho fatte anch’io.
Subito dopo ho visto che c’erano anche dei prototipi.
  C’erano anche oggetti degli anni 50 e 60 che mi hanno stupito molto:  macchine fotografiche,qualche frigorifero e televisori.
Ho indossato un casco che mi ha fatto vedere degli spot delle auto di ogni marca(Fiat,Peugeot,Citroen….), poi c’erano auto sportive, da Formula1 e ho potuto ammirare la Ferrari F40.
Successivamente sono entrato in un salone dove ho visto la Lancia Delta integrale, la Cinquecento Trofeo e la nuova 500 del 2007.
Questo museo mi è piaciuto molto e vorrei andarci di nuovo.

ANDREA


LA FIERA D’AUTUNNO
 Questo è Caraglio
I Banchetti Della Fiera
Ogni anno, nel primo fine settimana di settembre, si svolge nelle vie di Caraglio, un piccolo paese in montagna in provincia di Cuneo, la “Fiera d’Autunno”, durante la quale ci sono dei banchetti che vendono di tutto:  da cestini e scatole a formaggio e salame. Dato che quando l’abbiamo visitata era quasi ora di pranzo e avevamo fame,  non abbiamo perso l’occasione, soprattutto io, di passare davanti ai banchetti che vendevano alimenti, anche se non volevamo comperare niente, per aspettare che ci offrissero un assaggino!

Le Ginnaste
I Balli Di Gruppo

Ma la cosa più bella della fiera era che,nella piazza principale del paese, era stato montato un piccolo palco dove si esibivano scuole di ballo di Cuneo, che praticavano balli latino-americani, moderni, hip-hop,  scuole di karate e di ginnastica ritmica e artistica. Queste ultime erano, sicuramente per me, le più interessanti perché le bambine che si esibivano (c’era solo un maschio, infatti) erano davvero brave; quelle di ginnastica ritmica, ad esempio, riuscivano a contorcersi in un modo… impensabile!  La maggior parte della gente che le guardava e le applaudiva, vedendo che sorridevano sempre, pensava che svolgessero i loro esercizi con estrema facilità. Ma io, che ho praticato ginnastica artistica per due anni, capivo bene quanto fossero difficili.
Spero proprio di poter di nuovo venire alla fiera d’autunno dell’anno prossimo!

SARA 

mercoledì 3 ottobre 2012

MOSTRA DELLE UOVA DI FABERGE'



UN BEL MOMENTO DELLE MIE VACANZE ESTIVE

Era un week-end di settembre, uno dei pochi prima dell'inizio della scuola.
Il sabato mattina andai da mia mamma per chiederle quale sarebbe stato il programma della giornata e lei mi rispose che saremmo andati alla Venaria Reale per vedere una bellissima mostra.
Incuriosita, le chiesi su cos'era l'allestimento e lei mi disse che era sulle magnifiche uova del gioielliere degli ultimi zar di Russia, Carl Fabergé.
Di solito, quando mi dice ha andremo a una mostra, cerco di invertarmi scuse per non andarci, ma questa, non so il perché, mi ispirava particolarmente.
Verso le tre e mezza siamo usciti di casa: ero molto contenta.
Quando siamo arrivati abbiamo dovuto aspettare venti minuti per fare il biglietto, ma avendo visto qualche foto, sapevo già che ne sarebbe valsa la pena.
La mostra era stata allestita nel primo piano della Reggia, davanti al cortile principale.
All'entrata della mostra erano stati piazzati due tabelloni che spiegavano la storia della Russia e la storia di Fabergé.
Nella prima sala c'era la carrozza e l'uovo d'oro. 
Andando avanti per tre-quattro sale, abbiamo visto solo tabacchiere e porta tabacco, fin quando non arrivammo in un enorme salone pieno di uova: era una cosa fantastica.
Non c'era nessun'uovo uguale all'altro, ma comunque tutti rivestiti di diamanti e rubini e altre pietre preziose.
Alcune uova avevano delle miniature magnifiche, e 
altre invece avevano decorazioni intorno spettacolari.
La mia decorazione preferita è stata quella con l'uovo incastonato nell'albero di alloro, ma anche quella che aveva l'orologio con la lancetta a forma di testa di serpente era molto bella.



Nelle accurate descrizioni scritte sotto si poteva notare che molte erano state regalate dai mariti alle mogli, o dai figli alle madri per la festività di Pasqua.
Quando, dopo due ore, il giro di tutte le sale era finito, siamo andati al book-shop per comprare il catalogo della mostra per mio nonno, che è rimasto molto contento.
Ero già stata molte volte alla Reggia, ma questa è stata decisamente l'allestimento più bello che abbia mai visto. 



                                                                                                                                                ILARIA :D 

mercoledì 26 settembre 2012

la Pesca

LE MIE VACANZE AL MARE SONO SEMPRE MOLTO DIVERTENTI.
MI PIACE MOLTO PESCARE; SE CI SI  IMPEGNA SI POSSONO Prendere PESCI ANCHE MOLTO GROSSI COME QUESTO:


TRACINA:
PESCE DALLE SPINE VELENOSE SITUATE SUL CAPO, SULLA CODA E NELLA PANCIA : DA QUANTO HO CAPITO, SE TI PUNGE FINISCI IN OSPEDALE !!!




VI SPIEGO  COME SI pesca: 

BIGATTINI

  OCCORRE AVERE UNA CANNA DA PESCA E L’ ESCA (IO DI SOLITO USO IL BIGATTINO) 

    BISOGNA PRENDERE LA LENZA DAL MULINELLO E METTERLA SOTTO AL DITO TENEndola STRETTA  per lanciarla  in acqua 

A QUESTO PUNTO OCCORRE MOLTA PAZIENZA...BISOGNA ASPETTARE: QUANDO IL PESCE ABBOCCA  SI SENTE VIBRARE E TIRARE, A QUEL PUNTO OCCORRE RIAVVOLGERE  PRUDENTEMENTE IL MULINELLO PER TIRAR SU LA LENZA
...SPERANDO LA PREDA NON SCAPPI!!!



                                                       
SI PUO' PESCARE ANCHE DALLA BARCA : CON UN TAPPO DI SUGHERO A CUI SONO AVVOLTE PARECCHIE CENTINAIA DI LENZA!!!
      
  



 
oltre a pescare, in vacanza, quest’ anno sono andato a fare un giro alle isole eolie: precisamente vulcano e lipari.
a lipari cerano molte grotte tra cui quella dell’ angelo;
a vulcano c’ era una gran puzza di zolfo (lo zolfo puzza di uova marce); in acqua,inoltre,c’ erano delle fuoriuscite di gas che facevano come da idromassaggio !!!
!
buone vacanze!

Gabriele Tobia  10/08/2012

sabato 8 settembre 2012

lunedì 10 settembre 2012 ore 9.00-12.00  :-))