giovedì 6 dicembre 2012


Verona e Mantova


Quest’ estate io e la mia famiglia siamo andati a visitare  Verona e Mantova.
Mantova si trova in Lombardia ed è un’importante città d’ arte, perché nel Rinascimento era la sede della corte dei Gonzaga.
 Verona è una città ricca di opere d’ arte tra cui: le Arche Scaligere,Piazza delle Erbe e il balcone di Giulietta e Romeo, difatti è stata dichiarata patrimonio universale dall’ Unesco.
Comunque dopo 3 ore di viaggio e quasi una di:”Siamo quasi arrivati?” e di :”Dove siamo?”alle 22 meno un quarto siamo arrivati a un albergo a Mantova.
L’ Hotel era carino e tranquillo, il giorno dopo siamo andati a Verona e abbiamo visto la casa di Giulietta, ma è un falso storico, perché è stato costruito negli anni 60 per attirare più turisti! C’era moltissima gente, purtroppo, davanti al palazzo,  c’era un muro ricoperto  di gomma da masticare mentre  le inferriate erano piene di lucchetti che suggellavano l’amore di tante coppie di turisti!!! Poi abbiamo visto piazza delle Erbe, al cui centro c’era la gogna dove erano esposti i colpevoli; la chiesa di Sant’ Anastasia, che era composta da parti bizantine, gotiche e medievali e infine le Arche Scaligere, che sono dei sarcofagi posti sulle colonne: la più famosa è quella di Cangrande, che lo ritrae sorridente, poi c’ è l’arca di Mastino II, che la fece costruire ancora quando era in vita, e infine  quella di Cansignorio che la iniziò, quando la sua salute incominciava a compromettersi.
A Mantova, invece, abbiamo ammirato Palazzo Te  che fu costruito tra il 1524 e il  1534 su ordine di Federico II Gonzaga  a Giulio Romano, un celebre architetto di quei tempi, dove vi sono molte stanze affrescate tra cui: Amore e Psiche, la Sala dei Cavalli, la Sala dello Zodiaco, la Sala di Fetonte, la Sala di Cesare, la Sala degli Stucchi e infine quella dei Giganti.

Finita la breve vacanza, siamo tornati a casa felici di esserci andati e ci vorrei riandare in futuro, perché ci ho lasciato 
il cuore!
Serena


faceva moolto caldo! 

ESTATE RAGAZZI AL MANEGGIO


Per quasi metà dell’estate sono andata al maneggio, ho fatto lì una settimana di estate ragazzi e mi sono divertita tantissimo! Di mattina mi svegliavo, facevo colazione e andavo per le otto.. gli anni scorsi sono sempre andata con mia cugina, ma quest’anno lei non poteva quindi sono andata da sola ma ho fatto molte amicizie..ero sempre la prima ad arrivare: entravo in scuderia e iniziavo ad accarezzare tutti i cavalli, che stavano ancora mangiando, in attesa delle mie amiche. Quando arrivavano subito dopo giungeva la nostra istruttrice, che ci diceva di preparare i cavalli scelti per la lezione: li spazzolavamo, strigliavamo ed infine gli mettevamo copertina, gel, sella, testiera e briglie. Ci andavamo a cambiare pronte per salire. Per circa un’ora e un quarto montavamo facendo vari esercizi al trotto e al galoppo, come ostacoli e barriere a terra. Alla fine dei 60 minuti passeggiavamo in campo. Appena scendevamo portavamo i cavalli in scuderia, toglievamo tutta l’attrezzatura, li pulivamo e li portavamo in box. Dato il mangiare agli animali andavamo a mangiare anche noi ragazzi. Dopo andavamo in campo allenamento e con un ostacolo costruivamo una “rete” da pallavolo e giocavamo... verso le 14.30 l’istruttrice ci chiamava ed andavamo a fare un’ora di teoria; per le 15.30 preparavamo i cavalli assegnati per la lezione e montavamo un’altra ora, facendo nuovi esercizi. Dopo l’ultima lezione della giornata dissellavamo i cavalli e aspettavamo che i genitori ci venissero a prendere. Ogni giorni ci aspettavano nuove avventure e a poco a poco imparavamo la vita in maneggio, ma divertendosi insieme ai cavalli!!   



   ALESSIA J       

giovedì 15 novembre 2012

I giochi d'acqua


Quest’ estate ho trascorso le ultime settimane del mese di luglio all’estate ragazzi , dove ho fatto nuove conoscenze e mi sono divertita molto sia perché gli animatori erano simpatici che per organizzazione dei  vari giochi. 

Eravamo divisi in squadre :i rossi, i verdi ,i gialli ed i blu.
I vari gruppi dovevano cercare di totalizzare il maggior numero di punti  per arrivare primi e ricevere come premio una granita ,mentre gli altri si dovevano accontentare di un ghiacciolo  .                                                                                                                                                                                                                                

Io facevo parte della squadra dei verdi!!!!
Vorrei raccontare di una giornata in particolare …………….
Durante il pomeriggio del giovedì della seconda settimana gli animatori avevano organizzato dei giochi d’acqua ,per i quali  dovevamo metterci in costume e dividerci in coppie .
Alla fine di ogni  prova venivano assegnati dei punti .
Nel primo gioco una persona doveva salire su una  sedia,  bendato, tenendo in mano un bastone con degli aghi all’ estremità mentre un animatore teneva sospeso, tramite un filo, un palloncino pieno d’acqua e l’altro componente del duo suggeriva in che direzione spostare il bastone in modo da  farlo scoppiare .
Nel secondo c’era uno scivolo gonfiabile su cui avevano versato dell’acqua .
Nel terzo c’era il twister sopra cui erano stati messi sia l’acqua che il sapone per renderlo scivoloso ,perdeva chi cadeva per terra .
Nel quarto si doveva immergere in una bacinella piena d’acqua  la faccia e leggere la frase in greco che vi si trovava sul fondo e poi dirla all’animatore .

Nel quinto venivano esposti  su di un tavolo vari oggetti e bisognava dire quali erano quelli che galleggiavano e quelli che invece non galleggiavano .
Nel sesto ,invece, bisognava immergere i capelli in una ciotola piena d’acqua e poi strizzarli dentro un cono in modo da riempirne  il bicchiere all’interno.
Alla fine dei giochi, ci siamo andati a cambiare  negli spogliatoi  perché eravamo inzuppati d’acqua ed infine è stata esposta la classifica ,purtroppo la mia squadra era arrivata terza!!!!!!!

Mi  sono divertita molto e di certo una giornata così sarà difficile da dimenticare !
                                                                                                                            
                                                                                                      Ilaria Riso

mercoledì 31 ottobre 2012


L’acquario di Genova
Quest’anno sono andata a trovare mia nonna paterna che abita a Imperia in Liguria.
A metà vacanza abbiamo deciso di andare a visitare l’Acquario di Genova, siamo partiti in mattina presto, il viaggio è durato circa due ore.
La prima cosa che ho notato e che i muri erano pieni di disegni, sia di esseri umani che di animali. Invece una cosa che mi ha emozionato è stato quando abbiamo fatto la fila per il biglietto, chiamarla coda è fin troppo, c’erano tre persona messe in croce!
Quando siamo entrati, abbiamo fatto una foto tutti insieme dietro ad una foca gigante!
L’Acquario prevede un percorso: vi dirò gli animali che mi sono piaciuti di più :

pirania
I pirania : I piranha (nella grafia portoghese, oppure piraña secondo la grafia spagnola) sono un gruppo di pesci d'acqua dolce che vivono in fiumi e lagune del Sudamerica.
Sono piccoli ma anche molto cattivi: è per questo che mi piacciono !!!!
Cotylorhiza tubercolata, una delle meduse mediterranee
Le meduse : le meduse sono animali planctonici, in prevalenza marini, appartenenti al phylum degli Cnidari, che assieme agli Ctenofori formavano una volta quelli che erano i Celenterati.


Generalmente rappresentano uno stadio del ciclo vitale che si conclude dopo la riproduzione sessuata, con la formazione di un polipo.
E questi sono tutti i tipi che esistono sono bellissimi !!!





I delfini :
con il nome di delfini si indica comunemente un gruppo
 parafiletico di mammiferi marini appartenenti all'ordine degli
 Odontoceti e che raggruppa le famiglie Delphinidae e 
Platanistoidea, i cui membri generalmente sono di piccole
 dimensioni.
Mi sono piaciuti molto però, rispetto agli altri animali, non mi
 hanno colpito, perché li conoscevo già.

                                             Alice



L’ANTICA TRADIZIONE DI


Halloween è tra i più antichi riti celebrativi la cui origine risale alla notte dei tempi. La sua crescente popolarità anche in Europa, deriva dalla tradizione americana nella quale la notte di Halloween è la notte dei travestimenti e del dolcetto o scherzetto.

Narra una leggenda che gli spiriti dei morti durante l'anno, tornassero la notte del 31 ottobre in cerca di un corpo da possedere per l'anno successivo. 

I contadini dei villaggi, perciò, rendevano le loro case fredde ed indesiderabili spegnendo i fuochi nei camini, e mascherandosi da mostri gironzolavano tra le case per far scappare di paura tutti gli spiriti che incontravano.


Noi oggi lo festeggiamo guardando film 
di paura o travestendoci con vestiti paurosi facendo spaventare gli amici!!!






          




giovedì 25 ottobre 2012


Una giornata a Ondaland

Una delle giornate migliori delle mie vacanze è stata quella trascorsa ad Ondaland.

Ondaland si trova a  Vicolungo vicino a Novara, ed è un parco acquatico fantastico con tre grandi piscine, una con le onde e le altre con gli scivoli.
Sono andato con l’Estate Ragazzi Vianney, ci siamo rimasti un’intera giornata è abbiamo provato tutte le attrazioni.
L’ attrazione migliore è stato lo space boat (detto anche cipolla), è un kamikaze!




Un altro scivolo che mi è piaciuto è il cobra, è uno scivolo su cui si va in 8 su un gommone  rotondo.


I quattro kamikaze bianchi sono davvero divertenti, anche se si sbatte la testa!


MARCO.N

mercoledì 24 ottobre 2012

KARATE
Questo per me è il 6° anno che pratico karate.
il karate è un’ arte marziale nata ad Okinawa in  Giappone, prevede la difesa a mani nude, senza l'ausilio di armi.

KATA

Comprende il kata , un esercizio individuale o a squadre che rappresenta un combattimento reale contro più avversari immaginari, e il kumite, l'incontrarsi con le mani: nel confronto reale come in quello di palestra è necessario un avversario. Lo scopo del vero combattimento è quello di abbattere l'avversario, quello del kumite è la crescita reciproca dei praticanti.

KUMITE

Nel karate ci sono vari livelli a seconda del colore della cintura:
 Bianca - Gialla - Arancione - Verde - Blu - Marrone - Nera

Io adesso indosso la cintura marrone e se tra 2 anni vinco un campionato italiano avrò la nera.

COSA SIGNIFICA LA PAROLA KARATE
Kara significa vuoto e te significa mano.
La parola giapponese karate, nel complesso, si compone di vuoto e pugno. 
OKINAWA

    
La palestra in cui mi alleno si chiama Funakoshi Torino, questo nome deriva da un grande maestro di nome “Gichin Funakoshi”.
E’ una bella cosa imparare un' arte marziale, però ci vuole tanto sacrificio.

                                                                                     STEFANO FISCINA
Comprende il kata , un esercizio individuale o a squadre che rappresenta un combattimento reale contro più avversari immaginari, e il kumite, l'incontrarsi con le mani: nel confronto reale come in quello di palestra è necessario un avversario. Lo scopo del vero combattimento è quello di abbattere l'avversario, quello del kumite è la crescita reciproca dei praticanti.

KUMITE

Nel karate ci sono vari livelli a seconda del colore della cintura:
 Bianca - Gialla - Arancione - Verde - Blu - Marrone - Nera

Io adesso indosso la cintura marrone e se tra 2 anni vinco un campionato italiano avrò la nera.

COSA SIGNIFICA LA PAROLA KARATE
Kara significa vuoto e te significa mano.
La parola giapponese karate, nel complesso, si compone di vuoto e pugno.
OKINAWA

    
La palestra in cui mi alleno si chiama Funakoshi Torino, questo nome deriva da un grande maestro di nome “Gichin Funakoshi”.
E’ una bella cosa imparare un' arte marziale, però ci vuole tanto sacrificio.

                                                                                     STEFANO FISCINA