mercoledì 10 ottobre 2012


LA FIERA D’AUTUNNO
 Questo è Caraglio
I Banchetti Della Fiera
Ogni anno, nel primo fine settimana di settembre, si svolge nelle vie di Caraglio, un piccolo paese in montagna in provincia di Cuneo, la “Fiera d’Autunno”, durante la quale ci sono dei banchetti che vendono di tutto:  da cestini e scatole a formaggio e salame. Dato che quando l’abbiamo visitata era quasi ora di pranzo e avevamo fame,  non abbiamo perso l’occasione, soprattutto io, di passare davanti ai banchetti che vendevano alimenti, anche se non volevamo comperare niente, per aspettare che ci offrissero un assaggino!

Le Ginnaste
I Balli Di Gruppo

Ma la cosa più bella della fiera era che,nella piazza principale del paese, era stato montato un piccolo palco dove si esibivano scuole di ballo di Cuneo, che praticavano balli latino-americani, moderni, hip-hop,  scuole di karate e di ginnastica ritmica e artistica. Queste ultime erano, sicuramente per me, le più interessanti perché le bambine che si esibivano (c’era solo un maschio, infatti) erano davvero brave; quelle di ginnastica ritmica, ad esempio, riuscivano a contorcersi in un modo… impensabile!  La maggior parte della gente che le guardava e le applaudiva, vedendo che sorridevano sempre, pensava che svolgessero i loro esercizi con estrema facilità. Ma io, che ho praticato ginnastica artistica per due anni, capivo bene quanto fossero difficili.
Spero proprio di poter di nuovo venire alla fiera d’autunno dell’anno prossimo!

SARA 

mercoledì 3 ottobre 2012

MOSTRA DELLE UOVA DI FABERGE'



UN BEL MOMENTO DELLE MIE VACANZE ESTIVE

Era un week-end di settembre, uno dei pochi prima dell'inizio della scuola.
Il sabato mattina andai da mia mamma per chiederle quale sarebbe stato il programma della giornata e lei mi rispose che saremmo andati alla Venaria Reale per vedere una bellissima mostra.
Incuriosita, le chiesi su cos'era l'allestimento e lei mi disse che era sulle magnifiche uova del gioielliere degli ultimi zar di Russia, Carl Fabergé.
Di solito, quando mi dice ha andremo a una mostra, cerco di invertarmi scuse per non andarci, ma questa, non so il perché, mi ispirava particolarmente.
Verso le tre e mezza siamo usciti di casa: ero molto contenta.
Quando siamo arrivati abbiamo dovuto aspettare venti minuti per fare il biglietto, ma avendo visto qualche foto, sapevo già che ne sarebbe valsa la pena.
La mostra era stata allestita nel primo piano della Reggia, davanti al cortile principale.
All'entrata della mostra erano stati piazzati due tabelloni che spiegavano la storia della Russia e la storia di Fabergé.
Nella prima sala c'era la carrozza e l'uovo d'oro. 
Andando avanti per tre-quattro sale, abbiamo visto solo tabacchiere e porta tabacco, fin quando non arrivammo in un enorme salone pieno di uova: era una cosa fantastica.
Non c'era nessun'uovo uguale all'altro, ma comunque tutti rivestiti di diamanti e rubini e altre pietre preziose.
Alcune uova avevano delle miniature magnifiche, e 
altre invece avevano decorazioni intorno spettacolari.
La mia decorazione preferita è stata quella con l'uovo incastonato nell'albero di alloro, ma anche quella che aveva l'orologio con la lancetta a forma di testa di serpente era molto bella.



Nelle accurate descrizioni scritte sotto si poteva notare che molte erano state regalate dai mariti alle mogli, o dai figli alle madri per la festività di Pasqua.
Quando, dopo due ore, il giro di tutte le sale era finito, siamo andati al book-shop per comprare il catalogo della mostra per mio nonno, che è rimasto molto contento.
Ero già stata molte volte alla Reggia, ma questa è stata decisamente l'allestimento più bello che abbia mai visto. 



                                                                                                                                                ILARIA :D 

mercoledì 26 settembre 2012

la Pesca

LE MIE VACANZE AL MARE SONO SEMPRE MOLTO DIVERTENTI.
MI PIACE MOLTO PESCARE; SE CI SI  IMPEGNA SI POSSONO Prendere PESCI ANCHE MOLTO GROSSI COME QUESTO:


TRACINA:
PESCE DALLE SPINE VELENOSE SITUATE SUL CAPO, SULLA CODA E NELLA PANCIA : DA QUANTO HO CAPITO, SE TI PUNGE FINISCI IN OSPEDALE !!!




VI SPIEGO  COME SI pesca: 

BIGATTINI

  OCCORRE AVERE UNA CANNA DA PESCA E L’ ESCA (IO DI SOLITO USO IL BIGATTINO) 

    BISOGNA PRENDERE LA LENZA DAL MULINELLO E METTERLA SOTTO AL DITO TENEndola STRETTA  per lanciarla  in acqua 

A QUESTO PUNTO OCCORRE MOLTA PAZIENZA...BISOGNA ASPETTARE: QUANDO IL PESCE ABBOCCA  SI SENTE VIBRARE E TIRARE, A QUEL PUNTO OCCORRE RIAVVOLGERE  PRUDENTEMENTE IL MULINELLO PER TIRAR SU LA LENZA
...SPERANDO LA PREDA NON SCAPPI!!!



                                                       
SI PUO' PESCARE ANCHE DALLA BARCA : CON UN TAPPO DI SUGHERO A CUI SONO AVVOLTE PARECCHIE CENTINAIA DI LENZA!!!
      
  



 
oltre a pescare, in vacanza, quest’ anno sono andato a fare un giro alle isole eolie: precisamente vulcano e lipari.
a lipari cerano molte grotte tra cui quella dell’ angelo;
a vulcano c’ era una gran puzza di zolfo (lo zolfo puzza di uova marce); in acqua,inoltre,c’ erano delle fuoriuscite di gas che facevano come da idromassaggio !!!
!
buone vacanze!

Gabriele Tobia  10/08/2012

sabato 8 settembre 2012

lunedì 10 settembre 2012 ore 9.00-12.00  :-))                                                                             



lunedì 13 agosto 2012


Olimpiadi Londra 2012
dal 28 luglio                                  al 12 agosto

 i 5 cerchi delle Olimpiadi 
                



Ecco la classifica delle medaglie di ogni paese. Noi siamo ottavi con 28 medaglie in totale. Un buon risultato! ...contando che le nazioni del mondo sono tantissime!



Italia: 8 medaglie d’oro

Scherma: 3

Fioretto Femminile: Di Francisca

Fioretto Femminile A Squadre (Di Francisca, Errigo, Vezzali, Salvatori)

                    

Fioretto Maschile A Squadre (Avola, Aspromonte, Baldini, Cassarà)

Tiro A Segno: 2

Carabina Tre Posizioni Maschile: Campriani

Tiro A Volo: Rossi

Tiro Con L’’arco: 1

Arco A Squadre Maschile (Nespoli, Galiazzo, Frangilli)

Taekwondo: 1

Taekwondo Maschile: Molfetta

                               Canottaggio: 1

Kayak Slalom: Molmenti



Italia: 9 Medaglie D’argento

Scherma: 2

Fioretto Femminile: Errigo

Sciabola Maschile: Occhiuzzi

                                      Tiro A Segno: 3

Carabina 10 m  Maschile: Campriani

Pistola 10 m  Maschile: Tesconi

Tiro A Volo: Fabbrizi

Pallanuoto: 1

Pallanuoto Maschile

Canottaggio: 1

Canottaggio A Due Maschile: Battisti, Sartori

Boxe: 2

Boxe Maschile: Russo

Boxe Maschile: Cammarelle



Italia: 11 Medaglie Di Bronzo

Scherma: 2

Fioretto Femminile: Vezzali

Sciabola Maschile A Squadre (Montano, Occhiuzzi, Samele, Aspromonte)

Boxe: 1

Boxe Maschile: Mangiacapre

                           Pallavolo: 1

Pallavolo Maschile

   Ginnastica Ritmica: 1

Ginnastica Ritmica

     Atletica Leggera: 1

Salto In Lungo Triplo: Donato

Nuoto: 1

Nuoto Femminile Lunghe Distanze (10 Km): Grimaldi

Judo: 1

Judo Femminile: Forcinti

                             Ginnastica Artistica: 1

Anelli: Morandi

                             Ciclismo: 1

Mountain Bike Maschile: Fontana

Taekwondo: 1

Taekwondo Maschile: Sarmiento
 Sara B. 

giovedì 9 agosto 2012

La Cascina Creativa



In campagna, tra stradine sterrate e prati di Trofarello, c’è una piccola borgata: la Borgata Rivera. Qui Barbara, padrona di casa, ospita bambini per delle fantastiche settimane di centro estivo dal 9 luglio al 3 agosto e dal 3 all’11 settembre.
L'inizio della via
Quando mia mamma mi ha detto che sarei andata lì per le vacanze, all’inizio ero un po’ impaurita, perché non conoscevo nessuno, e per certi aspetti, fare nuove amicizie mi entusiasmava, mentre per altri ero spaventata di trovare bambini antipatici e sentirmi esclusa.
Jackie
Così, ad aprile, una delle giornate in cui la “cascina creativa”, perché è così che si chiama, era aperta per via delle vacanze di Pasqua, siamo andati a vedere il posto e conoscere Barby, così l’hanno soprannominata i suoi familiari.
Rudy
Siamo arrivati lì verso le 17.30 ,quando i pochi bimbi rimasti se ne stavano andando via, ed io e mia sorella abbiamo iniziato ad esplorare un po’ il posto: è un’enorme villetta, che ha 2 garage spaziosissimi, in cui ci sono un tavolo lungo in legno e uno spazio per giocare e riposarsi pazzesco, nonché altre tremila cose che non sto ad elencarvi se no facciamo notte! Poi, di fronte ai garage c’è un cortile pieno di pietre adatto a giocare a calcio, a pallavolo, correre e chi più ne ha più ne metta. Ci sono cuccioli di gatti e di coniglietti e tre bellissimi cagnolini: Rudy, Jackie e Gianduia.
L'interno
Barbara è gentile, simpatica, accogliente, comprensiva e severa al punto giusto, e mi ha dato subito l’impressione di una persona disponibile.
Tornando alla descrizione del luogo, delle transenne colorate sbarrano l’accesso al di là dei garage, perché c’è la casa vera e propria e lei non vuole che ci siano bambini ad infastidire i suoi familiari, che vivono tutti quanti all’interno della villa.
Alvaro
C’è nonna Elisabetta, soprannominata “Bina”, mamma Orsolina e il papà, di cui non so il nome. Poi il fratello Paolo e il marito, anche lui Paolo … tutti divertenti e solari.
Finito il lungo dialogo fra mia mamma e  Barby, siamo andate a vedere Alvaro e Gingia. Vi chiederete chi sono, vero? Ebbene, sono un asinello ed una capretta che vivono insieme nello stesso recinto e lei ci ha raccontato che una volta Alvaro è scappato e Gingia si è messa ad inseguirlo, così sono finiti quasi in autostrada, ma per fortuna gli hanno recuperati in tempo!
Gingia
Ormai era ora di ritornare a casa, e nonostante aver visto il posto ero ancora spaventata. Poi, passati i 2 mesi che ci separavano dall’inizio delle vacanze creative, abbiamo aperto il cancello e siamo entrati. Ad accogliere me ed Elisa c’erano Martina e Alice, le due animatrici, che ci hanno subito coinvolto nel giocare a memory, gioco in cui sono una frana totale.
Salutata mia mamma ho iniziato a guardarmi intorno: erano tutti bambini abbastanza piccoli, il più grande aveva 8 anni! Considerato, però, che non erano ancora arrivati tutti, ho aspettato con impazienza giocando a palla che arrivasse qualche ragazzina della mia età.
Dopo minuti e minuti di attesa finalmente è arrivata una bambina che mi è stata subito simpatica dal primo istante in cui l’ho vista, Camilla. E’ stata lei ad avvicinarsi a me e parlando un po’ ci siamo rese conto di avere tantissime cose in comune. Poi mi ha detto che sarebbe arrivata anche una sua amica, Elisa.
Mi è piaciuta anche lei, nonostante i nostri gusti siano molto diversi.
Hanno tutte e due 10 anni, quindi un anno in meno di me, solo che devono ancora fare 5° elementare.
Abbiamo giocato un po’ a schiaccia cinque e poi Alice e Martina ci hanno chiamato tutti dentro per dare gli incarichi della giornata: c’è un grosso foglio colorato con degli incarichi quali:
©     Acqua, cioè distribuire le bottiglie che verranno riempite per portare l’acqua ad Alvaro e alle piante.
©     Piatti, cioè distribuire i bicchieri nelle varie merende e a pranzo e poi lavarli.
©     Asciuga, cioè asciugare i piatti.
©     Ramazza, cioè passare la scopa a terra finito di mangiare
©     Relax, cioè stendere dei tappetini colorati simili a quelli dello yoga, e sopra di essi mettere delle coperte per il momento dopo pranzo.
Merenda
Questi incarichi si fanno a coppie e credo che il primo giorno abbia fatto acqua con Camy … però non ne sono sicura.
Dopo la merenda, sempre  con succo Ace  e biscotti, abbiamo iniziato a parlare dei diritti naturali di bimbi e bimbe e ci siamo messi a colorare dei disegni che poi sono stati incollati sul “grande cartellone dei diritti”.
Un po’ di gioco libero e poi andarsi  a lavare le mani per il pranzo. A disposizione ci sono un frigo ed un microonde. Ci sarebbe anche un forno, solo che non funziona! Mi ricordo che Camilla aveva la pizza, ma non quella che si compra in panetteria, la pizza che servono al ristorante, mentre Ely aveva una semplice pasta al pesto.
Pranzato, ci siamo messe sui tappetini giocando ad obbligo o verità, e se posso darvi un consiglio, scegliete sempre verità perché gli obblighi imposti da quelle due pazze sono stati: annusa la scarpa di Gabriele, lecca il lenzuolo, ripeti 30 volte sono scema e tutte cose di questo tipo!
Dopo di che in noiosissimo momento dei compiti è arrivato e così ci siamo messe sul tavolo.  Io aiutavo loro, ma visto che io ero la più grande nessuno, oltre ovviamente le animatrici e Barbara
La giornata è andata avanti benissimo ed anche la settimana, in cui venerdì abbiamo fatto i giochi d’acqua che prevedono:
©     Due o tre giochi tipo spegni la candela con la pistola, o il quiz che se sbagli una risposta vieni bagnato dagli altri ecc.
©     Il lancio dei gavettoni in cerchio
Il paesaggio
©     La battaglia finale con i bicchieri da riempire dell’acqua contenuta nelle bacinelle e poi da buttare addosso a tutti.
Però ora, invece di descrivere ogni mia giornata alla Cascina Creativa, vorrei scrivere un po’ sull’amicizia che si è stretta tra me, Camilla ed Elisa nel corso delle settimane.
Pian piano che ci conoscevamo diventavamo sempre più legate ed in due settimane eravamo già migliori amiche. Poi, a metà della terza settimana Camy se n’è andata ed io ero tristissima … a casa mi sono pure messa a piangere. Se vi chiedete il perché ecco la risposta: come vi sentireste se non poteste vedere la vostra migliore amica o il vostro migliore amico per un anno?
Meno male che c’era ancora Elisa a consolarmi!
Un'attività
Gli ultimi sette giorni sono stati un po’ noiosi perché da 21 bambini che eravamo negli altri giorni siamo passati a 10-12. Poi Ely faceva solo mezza giornata tranne giovedì e venerdì e quindi il pomeriggio mi ritrovavo sola. C’era una bambina di nove anni con cui avrei potuto stare, Sofia, ma è un’amante degli animali e stava sempre insieme ad un gattino e le poche volte che parlava con me era sempre per picchiarmi! Lei lo faceva per scherzo ma a me faceva male davvero!
La strada per il pioppeto
L’ultimo giorno, invece, abbiamo fatto un’ultima, super battaglia finale ad acqua, e Barby a preso l’idropulitrice, una specie di pompa, ed ha iniziato a spruzzare acqua da tutte le parti; pensare che è pure spuntato  l’arcobaleno sul terreno!!!
Così, dopo i gavettoni, io ed Ely ci siamo salutate, con la promessa che ci saremo riviste al mio compleanno e anche in altri mesi.
Che dire, le giornate alla Cascina, tra pic-nic al pioppeto, un boschetto, nuove amicizie, attività divertenti e battaglie ad’acqua, sono state fantastiche e consiglio a tutti quelli che leggono questo post di andarci!
Ecco il sito: http://www.cascinacreativa.it/



Sara T.